Archivi categoria: Pillole di lettura

Come un romanzo

«[…] il rituale della lettura, ogni sera, ai piedi del suo letto, quando era piccolo […] aveva qualcosa della preghiera. Quell’improvviso armistizio dopo il frastuono della giornata, […] quel momento di silenzio raccolto che precede le prime parole del racconto, … Continua a leggere

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Milonga triste, ovvero una storia d’amore

«Le madri e le nonne […] sono la coscienza di questo Paese, i loro fazzoletti bianchi ricordano continuamente i crimini dei militari […]. E poi sono donne, hanno avuto il coraggio di sfidare il machismo della dittatura… e dell’Argentina di … Continua a leggere

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Minima pedalia a modo mio

«La mia bici ha cominciato a modificarsi sotto la dettatura dell’esigenza: luci da albero di natale, nastri di velcro per legare attrezzi, pezzi di bambù per evitare che le borse finiscano nei raggi, materiali rifrangenti, elastici, bigliettini appiccicati al fanale … Continua a leggere

Pubblicato in Pillole di lettura, tasche vuote, sogni in mano, occhi aperti, testa dritta. Avanti, si pedala!, Viaggi poco miraggi | Contrassegnato , , , | 1 commento

Trecchina secondo Serra

«Ma il meglio è venuto dopo, quando si è trattato, sempre tramite azienda di soggiorno, di portarsi in quota, località Trecchina, per trovare da dormire. Montagna seria, con tanto di conifere e di vacche che attraversano la strada, e nei … Continua a leggere

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La carta di soggiorno del nipote di Kunta Kinte

” Forse sotto il letto. Si inginocchiò e, proprio nel mezzo, vide la cassaforte. La toccò, l’afferro e veloce come il lampo ridiscese nell’atrio.  […] A cavallo e via, meglio aprirla dopo. Doveva assicurarsi, però, che dentro ci fosse la … Continua a leggere

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Cittadino, profugo o sfollato? Meticcio

“Dunque, ecco una prima risposta: almeno secondo il vocabolario, non sei una profuga. Infatti sei cittadina italiana, dunque l’Italia è il tuo paese e tu sei stata costretta a ritornarci, in seguito a eventi bellici: non ad abbandonarlo. Ti affidi … Continua a leggere

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Alpinismo, donne e fascismo

“[…]negli anni Venti e Trenta, sempre più donne -borghesi e persino proletarie- iniziano ad apparire sulle vette d’Italia. Molte scalano insieme ai mariti […]ma non tutte: Mary Varale arrampica in cordata con altri uomini lasciando il marito più a valle, … Continua a leggere

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Notiziari itineranti

“I preti sono una vera miniera di notizie, che intercettano, scambiano e trasmettono continuamente. Mi tornano in mente le parole di un vecchio pescatore tunisino di Marsiglia: «Per conoscere rapidamente una città rivolgiti ai tassisti, ai barbieri e alle prostitute». Come … Continua a leggere

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Ma sono io?

“Domani vado a lavorare con Paolo l’antropologo. C’è anche Clelia, che è architetto … e Giorgio, che è sociologo. La loro cooperativa di pulizie va fortissimo. L’Hemingway ha scritto che la sua era la generazione perduta …oggi c’è la nostra … Continua a leggere

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